Con il termine Cervicobrachialgia si fa riferimento al dolore che coinvolge in modo progressivo e talora invalidante le regioni del collo, delle spalla e del braccio sino a raggiungere le dita della mano, irradiandosi dunque a partire dai nervi del plesso brachiale.
Il dolore cervicale è un’affezione patologica che si diffonde in modo trasversale nella popolazione e interessa soggetti di età variabile tra i 20-60 anni. Alla luce della contemporanea diffusione del dolore cervicale, è necessario considerare il paziente dal punto di vista dell’unitarietà bio-psico-sociale del soggetto con cervicalgia e con cervicobrachialgia, considerandone non solo gli aspetti clinici della malattia, come severità e durata, ma anche le dimensioni personali, culturali e sociali che riguardano l’impatto indotto dal problema in termini di limitazione delle attività e della partecipazione.
