Viene definita “distorsione” una lesione a carico di un’articolazione che si verifica per un movimento improvviso, imprevisto e violento, il quale forzando le strutture oltre i limiti anatomici e fisiologici, produce danni a tessuti quali: le cartilagini, capsule articolari, legamenti, tendini, fasci vascolo-nervosi ad essi correlati.
Tutte le articolazioni possono essere vittime di episodi distorsivi anche se, alcune, presentano una maggiore frequenza a seconda delle abitudini di vita (per esempio un trauma distorsivo del rachide cervicale, il cosiddetto “colpo di frusta cervicale”, dovuto ad incidenti) ,o sportive/lavorative (distorsione del ginocchio, caviglia, spalla).
Il grado di lesione, proporzionale allo stress meccanico che colpisce le strutture articolari, ha come sintomo comune e principale il dolore, spesso accompagnato da edema, ematomi, contrattura della muscolatura ed impotenza funzionale del distretto colpito.
Il fisioterapista effettuerà le valutazioni necessarie per escludere il sospetto di una frattura e consiglierà il trattamento più adatto. In caso contrario verrà inviato da uno specialista ortopedico.