Lun - Dom 09:00 - 21:00 +39 3337897010fisio@spizzichino.com

Paresi facciale periferica

Che cos’e?

La paresi (o paralisi) facciale periferica è la più comune forma di mononeuropatia acuta (malattia che coinvolge un solo nervo) e rappresenta la causa più comune di paralisi acuta del nervo facciale.
Definita anche paralisi di Bell, dal nome dell’anatomista scozzese Charles Bell, che per primo la descrisse, si caratterizza per un’insorgenza rapida di paralisi parziale o completa a carico del VII nervo cranico (destro o sinistro).paresi-facciale-2
Si ritiene che tale condizione sia legata talvolta ad un processo infiammatorio acuto locale che porterebbe a tumefazione e compromissione del nervo con conseguente disfunzione dello stesso.

Uno degli agenti principalmente implicati in questo processo flogistico è l’Herpes Simplex, lo stesso virus responsabile dell’Herpes genitale e labiale.
Esistono, tuttavia, altri 3 tipi di cause classificabili in base al decorso del nervo in:

  • intracraniche (in caso di meningiti, fratture della base cranica, neoplasie dell’angolo ponto-cerebellare…)
  • intratemporali (in caso di otiti, carcinomi dell’orecchio medio, fratture della rocca petrosa…)
  • extracraniche (in caso di ferite facciali, traumi, parotiti e la più comune da freddo).

I segni caratteristici della patologia sono rappresentati da una paralisi parziale o completa dei muscoli mimici dell’intero emivolto coinvolto. Il paziente lamenterà impossibilità a:

  •  corrugare la fronte;
  • a chiudere la palpebra (lagoftalmo);
  • ad arricciare il naso;
  • a gonfiare le guance;
  • a fischiare;
  • noterà un abbassamento dell’angolo della bocca dal lato interessato;

Sarà presente, inoltre, il cosiddetto fenomeno di Bell (caratterizzato dalla rotazione del bulbo oculare verso l’alto quando si tenterà di chiudere l’occhio).